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Annunci di sola chiamata: quando e come usarli

Introdotti da Google circa un anno fa, gli annunci AdWords di sola chiamata si sono subito rivelati uno strumento di advertising molto interessante in particolare per le imprese locali.

Vediamo insieme come funzionano questi annunci e quali vantaggi possono portare agli inserzionisti che scelgono di attivarli.

 

I dati sulla navigazione da mobile

Negli ultimi anni il tempo dedicato alla navigazione da mobile è cresciuto esponenzialmente: secondo quanto riportato nei più recenti dati Audiweb, oltre il 77% del tempo trascorso online è attualmente generato dalla navigazione da smartphone e tablet.

Recentemente è stato proprio Google a spiegarci che i dispositivi mobili hanno cambiato profondamente  il modo in cui i consumatori si informano e trascorrono il loro tempo libero. Tablet e smartphone consentono una fruizione rapida e molto intuitiva dei contenuti online e ci permettono di cercare informazioni sui prodotti o servizi anche quando siamo in movimento.

 

Grazie ai dispositivi mobile possiamo sfruttare i momenti di spostamento in treno o in autobus per prenderci cura di noi stessi e cercare quello che ci serve.

 

Secondo i dati più recenti di Google, il 70% degli utenti che eseguono ricerche da un dispositivo mobile chiama l’azienda direttamente dai risultati di ricerca per avere informazioni più approfondite o prenotare un servizio.

In uno scenario di questo tipo, può rivelarsi quindi molto utile essere particolarmente visibili sui cellulari e creare un collegamento diretto tra azienda e consumatore.

Da qui l’enorme successo delle campagne AdWords di sola chiamata, un tipo di advertising molto potente e vantaggioso, che permette di intercettare i consumatori vicini a noi.

Ma vediamo come funziona questo tipo di campagna.

 

Le campagne di sola chiamata

L’attivazione avviene, come per le altre campagne Google, attraverso la piattaforma di advertising AdWords, selezionando il comando “campagna di sola ricerca”. A questo punto sarà possibile scegliere come obiettivo “solo chiamata” e impostare gli annunci con il numero di telefono della nostra azienda.

Una delle caratteristiche più interessanti di questo tipo di annunci è che vengono automaticamente ottimizzati per il tipo di dispositivo sul quale vengono visualizzati, in modo da offrire sempre un’ottima esperienza d’uso all’utente.

 

Le possibilità di personalizzazione delle impostazioni sono tantissime, come per tutte le campagne AdWords.

Potremo scegliere infatti la località (anche entro un certo raggio d’azione), i giorni e gli orari di pubblicazione (quelli di apertura dell’attività commerciale, per esempio), la lingua degli utenti, il budget giornaliero e la strategia di offerta migliore.

 

Quando attivare questo tipo di campagna?

Gli annunci di sola chiamata sono uno strumento di advertising molto utile soprattutto per le attività che prevedono una decisione d’acquisto molto rapida, in cui la visita al sito internet potrà difficilmente dimostrarsi utile.

Pensiamo ad esempio al caso dell’idraulico. Stiamo uscendo di casa per andare al lavoro e ci rendiamo conto di avere un problema con il lavandino. Nel tragitto verso l’ufficio proviamo a cercare con il nostro smartphone un idraulico in zona e ci appare un annuncio dedicato. In quel caso potremmo decidere di chiamare subito la ditta e fissare un appuntamento per la sera stessa.

Diverso è il caso di altri tipi di prodotti o servizi, come quelli del settore fashion per esempio, per i quali può essere invece più vantaggioso portare il nostro target a visitare il sito web e fidelizzarlo con delle campagne di remarketing.

Avete mai attivato questo tipo di campagna? Che risultati avete ottenuto?

Agostino

Da Google a Facebook: la rivoluzione degli acquisti online

Si chiama Purchases in Google: è la nuova funzionalità annunciata qualche giorno fa dal Colosso di Mountain View e dedicata agli acquisti online.


Nelle prossime settimane, infatti, Google inserirà il pulsante “Compra” negli annunci pubblicati nei risultati di ricerca dei dispositivi mobile. Questa funzionalità, per ora in fase beta, sarà inizialmente disponibile solo negli Stati Uniti e per pochissime aziende, ma a partire dal 2016 dovrebbe essere estesa anche agli altri Paesi e in modalità estensiva a tutti i partner.


Per facilitare (e incentivare) gli acquisti, Google ha anche pensato a delle nuove schede di prodotto per Google Now, che conterranno le recensioni degli utenti e informazioni sulla disponibilità di promozioni e offerte. Ma la vera rivoluzione nel mondo degli acquisti online potrebbe arrivare molto presto con l’inserimento in Google Now di un servizio di informazione vocale, il Conversational Voice Search, che permetterà di porre domande a voce sui prodotti attraverso il nostro dispositivo mobile, ottenendo di risposta le informazioni nella nostra lingua, come se ci stessimo rivolgendo a una persona in carne e ossa.


La notizia dell’introduzione di questa funzionalità arriva poco dopo la decisione di Pinterest di permettere agli utenti di fare acquisti all’interno della propria piattaforma e dopo le sperimentazioni di Twitter nello stesso campo.


Ovviamente Facebook  cerca di non essere da meno sul campo degli acquisti online.

Anche il più influente e frequentato Social Network, infatti, qualche giorno fa ha annunciato l’arrivo del nuovo bottone “Compra subito, già in fase di test negli Stati Uniti e a breve disponibile anche in Italia. In questo modo sarà possibile effettuare ricerche di prodotti e acquisti online restando su Facebook, senza dover mai abbandonare la piattaforma di social networking.


Il fenomeno si preannuncia quindi effettivamente di grande portata e si propone di rivoluzionare il sistema degli acquisti online, offrendo un’esperienza d’acquisto completamente nuova.


Resta da chiedersi come si modificherà il mercato online e quali ripercussioni questi nuovi strumenti avranno sui tradizionali eCommerce in termini di volumi giornalieri di visite e di acquisti.